APPROVATA LA MANOVRA 2022

Economia E Lavoro
| 1 novembre 2021

Trento, 1 novembre 2021 - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo della legge di Bilancio 2022. Vediamo in sintesi gli aspetti principali contenuti nei 185 articoli.
La tanto attesa proroga del superbonus 110, alla fine, c’è stata. Confermata per i condomini fino al 2023, dopodiché scatta la riduzione del rimborso: si passa al 70% per le spese sostenute nell'anno 2024, al 65% per quelle sostenute nel 2025. Per le villette e le unità unifamiliari, invece, viene prorogato per tutto il 2022, ma solo per le prime case e con un tetto Isee fissato a 25mila euro.
Sono estesi per tutto il 2022 gli incentivi fiscali previsti dal bonus prima casa under 36, ovvero le agevolazioni previste per l’acquisto dell'abitazione principale da parte dei giovani.
Fortemente atteso il capitolo pensioni. La legge di bilancio 2022 supera definitivamente quota 100 e inaugura la strada del ritorno al sistema contributivo con il primo passo della riforma delle pensioni. Dal 2022 viene introdotta quota 102, ovvero la possibilità di andare in pensione con 64 anni di età e 38 di anzianità contributiva. Rafforzate poi altre pensioni anticipate con la proroga di un altro anno di opzione donna e Ape sociale che vengono prorogate per un altro anno.
Il reddito di cittadinanza verrà rifinanziato con 1 miliardo, ma verrà introdotta una stretta, ci saranno controlli preventivi e un taglio dell'assegno a partire dalla seconda proposta di lavoro rifiutata. Con una spesa di circa 3 miliardi di euro nel 2022 si dà avvio alla riforma degli ammortizzatori sociali, con un aumento dei sussidi di disoccupazione (Naspi).
Quanto alle tasse non è stato ancora raggiunto un accordo sul taglio. Ma sicuramente arriverà un fondo da 8 miliardi le cui risorse saranno assegnate dal Parlamento in sede di discussione della legge di bilancio 2022. Le finalità principali saranno il taglio Irpef e Irap, verrà proposto un emendamento per definire le modalità di utilizzo delle risorse, che è solo l’avvio del processo di riforma fiscale.
In campo sanitario per il 2022 sono previsti circa 1,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-Covid. Il Fondo Sanitario Nazionale viene finanziato con 2 miliardi di euro aggiuntivi ogni anno fino al 2024. Ulteriori risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi, per complessivi 600 milioni nel triennio.
Per le imprese ono prorogate e rimodulate le misure di Transizione 4.0 fino al 2025. Vengono rifinanziati il Fondo di Garanzia Pmi (per 3 miliardi di euro) e le misure per l’internazionalizzazione delle imprese. 
Vengono stanziati circa 70 miliardi per gli investimenti delle amministrazioni centrali e locali dal 2022 al 2036, le risorse sono destinate al completamento delle infrastrutture ferroviarie, per le metropolitane delle grandi aree urbane, per le infrastrutture autostradali già avviate e per la loro manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, nonché interventi per la tutela del patrimonio culturale e per l’edilizia scolastica. Vengono stanziate risorse per il Giubileo di Roma e per le Olimpiadi di Milano-Cortina.

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