I DATI ISTAT SUL LAVORO: IN UN ANNO -945MILA POSTI

Economia E Lavoro
| 8 aprile 2021

Trento, 8 aprile 2021 - Novecentoquarantacimila. Un dato impressionante. E' il numero che fotograva il crollo dell'occupazione in Italia a causa del Covid. Tra febbraio 2020 e febbraio 2021 l'occupazione è calata del 4,1%, cioè quasi un milione di posti di lavoro andati in fumo. Lo segnala l'Istat secondo cui «la diminuzione coinvolge uomini e donne, dipendenti (590mila) e autonomi (355mila) e tutte le classi d'età. Il tasso di occupazione scende, in un anno, di 2,2 punti percentuali». A pagare il prezzo maggiore sono le partite iva, gli stagionali e i tempi determinati. Nell'arco dei dodici mesi, aggiunge l'Istat, si segnalano in crescita le persone in cerca di lavoro (+0,9%, pari a +21mila unità), ma soprattutto gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+5,4%, pari a +717mila), cioè coloro che per sfiducia non cercano neppure un lavoro. La disoccupazione a febbraio 2021 si attesta al 10,2%. Secondo le nuove disposizioni europee - precisa l'Istituto di ricerca - i lavoratori in cassa integrazione per oltre tre mesi non sono più conteggiati fra gli occupati.

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