TRENTO: AFFITTI IN CALO MA SEMPRE PIU' CARI DI VENEZIA

Economia E Lavoro
| 12 febbraio 2021

Trento, 12 febbraio 2021 - Una voce che incide pesantemente sul bilancio familiare di molti lavoratori è quella dell'affitto. E a Trento quando si parla di affitti non c'è da stare allegri. Secondo l'Adige oggi in edicola, nel 2020 l'affitto medio delle abitazioni nel capoluogo è stato di 687 euro mensili, in calo del 7%, cioè di 50 euro, rispetto al 2019. Per la prima volta dopo due anni il canone medio è sceso sotto quota 700, ma resta tra i più alti in Italia e nel Nord Est: supera addirittura Venezia che si ferma a 665 euro. In Italia la diminuzione dei canoni d'affitto è stata del 7,5%. Il calo è ovviamente effetto della crisi causata dalla pandemia che ha contratto i redditi di molti lavoratori e per 800 famiglie italiane ha determinato anche la perdita dell'alloggio. A Trento la tipologia d'appartemento più penalizzata è anche quella più richiesta (36,9%), ovvera quella dei bilocali, che ha registrato una diminuzione del canone in media del 9% con punte dell'11% in periferia. "Per vivere in un mono o bilocale - scrive l'Adige - servono rispettivamente circa 680 e 750 euro al mese. Se ci si sposta in zona semicentrale o periferica il canone medio per queste tipologie di appartamento scende a 550-600 euro fino a 470-550 euro al mese. Per un trilocale in affitto a Trento sì può spendere dai 950 euro mensili in zona di pregio, 850 in centro città, 780 in zona semicentrale e 680 in periferìa. Il costo del garage incide mediamente per 120 euro, mentre senza arredamento si può risparmiare fino a 100 euro".

 

Vuoi usufruire dei servizi offerti da FENALT?