RINNOVO CONTRATTO REGIONE CCIAA GIUSTIZIA

Regione e Camera di commercio
| 25 novembre 2022

Trento, 25 novembre 2022 - Nel mese di novembre APRAN ha convocato alcuni incontri con le OOSS per concordare uno stralcio economico relativo al rinnovo del contratto 2019-2021. Tra gli enti pubblici trentini Regione/Giustizia e CCIAA sono gli ultimi a rinnovare il contratto per il triennio suddetto. L'idea che ha alimentato la trattativa è stata quella di procedere ad uno stralcio economico rapido per ristorare i salari messi a dura prova dal crescente costo della vita. La Controparte ha formulato due proposte: un aumento complessivo del 4,57% dello stipendio per il triennio 2019-2021, facendo confluire quanto dovrebbe essere riliquidato del fondo produttività degli anni 2019-2020-2021 nella produttività 2022 oppure un aumento del 4,80% dello stipendio mantenendo però per il triennio 2019-2021 inalterati all'1-1-2018 i valori su cui si calcola il fondo produttività. In collaborazione con altre OOSS, in particolare CISL e CGIL, abbiamo spinto per ottenere (se non proprio altre risorse, perché non ci sono i tempi per lo stanziamento) almeno l'impegno per altre misure di sostegno del reddito (una redistribuzione delle rimanenze contenute nel fondo per le progressioni, un accorpamento delle indennità fissa e variabile che avrebbe riflessi positivi sulla tredicesima e sulla pensione; una riflessione seria sul buono pasto; l'adesione a Sanifonds, il fondo provinciale per il sostegno alle spese mediche). APRAN si è detta favorevole a riflettere su tali proposte e si impegna a sottoscrivere un formale accordo per metterle al centro della discussione della parte giuridica. Ha trovato invece la fiera opposizione di tutti i Sindacati la richiesta di APRAN di firmare una clausola sospensiva relativa alla trasmissione alla Corte dei Conti dell'accordo negoziale in via preventiva. La clausola non rientrerà nell'Accordo.

 

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