AGGIORNAMENTI SUL PART-TIME

Sanità
| 27 ottobre 2023

Avvicinandosi la fine dell’anno ci sembrava doveroso fare un breve riassunto sullo stato di fatto della tematica part-time. Come sapete da precedenti comunicazioni attualmente in Azienda è attivo un tavolo tecnico su questa tematica; l’ultima riunione è degli ultimi giorni di agosto scorso in cui APSS ha illustrato una prima ipotesi di riforma del tema.

L’argomento è particolarmente sensibile ed anche tecnicamente complesso dato che comprende al suo interno diverse tematiche ma anche perché la sua regolamentazione risale a più di un decennio fa, passata attraverso anche a un considerevole blocco del part-time definitivo, figlio di svariati motivi. Come detto in precedenza è passato molto tempo, è cambiata svariate volte l’Azienda nel suo assetto organizzativo ma siamo cambiati anche noi, cambiando le esigenze di conciliazione vita privata/lavorativa.
Il part-time ricordiamo è tematica contrattuale, solo un aggiornamento della parte giuridica di quest’ultimo può introdurre delle modifiche sostanziali e questi passaggi si fanno obbligatoriamente al tavolo APRAN; in Azienda ripetiamo è attivo un tavolo tecnico che ha però l’obiettivo di cercare una condivisione iniziale tra APSS e Sigle Sindacali su una o più proposte che verranno poi in tutti i casi ridiscusse in sede di contrattazione. Questo per dire che il percorso è ancora lungo, soprattutto sulla questione part-time definitivo, assodato che non è più una modalità in linea con i tempi e che a livello nazionale è sparito dalla Pubblica Amministrazione già dai primi anni 2000.

L’Azienda come dicevamo a fine agosto ha presentato una prima proposta di riforma di questo istituto, ma vi saranno sicuramente altri incontri di discussione prima che si apra il rinnovo contrattuale, anche perché è nostro obiettivo dare almeno una risposta a quelle lavoratrici e lavoratori che sono in cima alle vecchissime graduatorie del definitivo divise per sedi di servizio e per profilo (sedi che tra l’altro passate attraverso a svariate riorganizzazioni APSS si trovano oggi magari anche inglobate in sedi differenti o addirittura soppresse).
Vi terremo informati naturalmente su tutta questa partita.

Intanto possiamo almeno comunicarvi, dati appunto i tempi di riforma strutturale dei regolamenti che non sembrano brevissimi, che abbiamo firmato a fine settembre la proroga a tutto il 2024 dell’accordo part-time temporaneo vigente nel 2023, ovvero quell’accordo che aveva permesso di ampliare la disponibilità di circa 400 posti. Quindi verosimilmente vi sarà anche il prossimo anno una risposta positiva pressoché totale alle richieste visto che poi con le rinunce e il personale in aspettativa si erano di fatto esaurite le graduatorie, questo principalmente nei contesti lavorativi più grandi.
È sicuramente un risultato positivo poiché rischiavamo, tornando alle regole precedenti, di avere una riduzione importante nell’accesso e quindi nella possibilità di risposta ai bisogni reali di conciliazione famiglia-lavoro di moltissime colleghe e colleghi.

Naturalmente rimaniamo a disposizione per dubbi o se avete necessità di confronto

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