RECUPERO DELL'INFLAZIONE: ATTENDIAMO LA CONVOCAZIONE DI FUGATTI COME PROMESSO

Pat
| 15 settembre 2023

Trento, 15 settembre 2023 - L’Accordo politico che è stato sottoscritto ci blocca gli aumenti del 2022 al 2,99 per cento!

Un contratto economico ha senso se trova risorse per far recuperare la perdita di potere d'acquisto degli stipendi o se trova misure per premiare la professionalità e la specializzazione.
Con il 2,99 per cento il nostro carrello della spesa del 2022 si è ridotto del 10%: non ci sembra un bell’affare.
Con le risorse per l’ordinamento professionale poi (messe in ritardo di 3 anni) e la produttività non si potrà certo fare conto su percorsi di carriera e valorizzazioni del personale esperto che coinvolgano una buona parte dei lavoratori.

Sottolineiamo che dopo la sottoscrizione dell’accordo politico (cui ora si è aggiunta la firma anche della CGIL), Fugatti stesso, incalzato dai non firmatari, si era espresso in Consiglio Provinciale dicendo che riconosceva l’esigenza di riparlare del 2022, promettendo che la Giunta avrebbe convocato i sindacati per accordarsiora mi sembra chiaro che il tempo di chiamarci è questo, perché questa Giunta ha vita breve.

Eppure nulla, nessuna convocazione e tutti esultano per 300 euro netti di una tantum  in settembre!  Sarà pur sempre meglio di nulla ma non è quello che ci accontenta. Tanto più  che non riguarda tutti i lavoratori (restano fuori il personale della Giustizia, della Regione e della Camera di Commercio) e non tutti gli enti sono pronti a pagare in settembre. Qualche notizia più rosea in  APSS dove almeno le fasce sono state pagate con importanti arretrati.

Come Fe.N.A.L.T. stiamo verificando la possibilità di una manifestazione di piazza per chiedere a Fugatti di mantenere la promessa di chiamarci e accordarci per il recupero del 2022, anno che ha impoverito le nostre paghe come mai era successo!

Ce lo stanno chiedendo in tanti.

Maurizio Valentinotti
Segretario generale Fenalt

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