COMUNE DI ROVERETO: UN PERENNE STATO DI EMERGENZA?
Trento, 7 marzo 2022 - Da due anni siamo coinvolti nella pandemia. Non è certo tempo di bilanci, ma si può affermare con sicurezza che tutte le colleghe ed i colleghi hanno reagito con grande senso del dovere alla situazione. Altra storia per l’amministrazione che, seppur tentando qualche timido passo verso le problematiche esistenti, sembra ancora eccessivamente “in stato di emergenza”. Tanti i “tavoli” aperti: la situazione della Squadra Operai che si trascina da troppo tempo, un cambio di direzione nel part-time (considerato ora eccessivo) in tempo di smart working, la situazione della Polizia locale che ha perso parte della spinta propulsiva data dal nostro Sindacato e che sembra soccombere ad una eccessiva espansione del territorio da controllare, un rallentamento dell’assunzione del personale necessario; la valorizzazione del personale in servizio; il premio allo sforzo sostenuto in questi due anni dal personale attraverso il finanziamento del Foreg con fondi comunali, più volte richiesto, ma mai andato oltre nebbiose promesse; la revisione dell’orario di lavoro, anche alla luce dell’esperienza acquisita in questi due anni con l’orario flessibile dalle 7.30 alle 21.00…
La Fenalt ha sempre cercato il dialogo sia con l’amministrazione comunale che con le altre sigle sindacali, perché è attraverso l’unità sindacale che si possono raggiungere risultati utili per tutti i colleghi. E sono proprio le colleghe ed i colleghi che vogliamo ringraziare perché sono il nostro primo stimolo per affrontare i problemi e le nostre “vedette” per segnalarci le situazioni critiche.
Nell’augurio di poter provare a risolvere nel corso di quest’anno almeno una parte delle problematiche esistenti e di portare a casa un contratto ormai scaduto da tre anni (!), ricordo che solo un’ampia sindacalizzazione del personale può fare da argine alla prepotenza delle amministrazioni.
di Michele Zonta